CSS MenuMaker

31 AGOSTO 2011
“Le passerelle degli alpini, tra roccia e cielo” Articolo tratto dal mensile L’Alpino n. 8/2011

Mariolina Cattaneo, L’Alpino, n.08 Agosto/Settembre 2011

21 AGOSTO 2011
“Un percorso difficile Meglio usare le guide” Articolo tratto da Bresciaoggi

Il «Sentiero dei fiori» non è una passeggiata per tutti. A mettere in guardia gli escursionisti fai da te (senza entrare nel merito dell’incidente di ieri) è Valerio Zani, vicepresidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino.
«IL SENTIERO dei Fiori è un tracciato che negli ultimi tempi ha registrato un boom di persone che lo frequentano, ma non bisogna dimenticare che è una via ferrata d’alta quota, che si sviluppa attorno ai tremila metri e in un contesto ambientale peraltro abbastanza complicato e particolarmente difficile – spiega Valerio Zani -. Il nostro consiglio è quello di non sottovalutare un percorso che, se pur vero molto pubblicizzato anche grazie alle nuove passerelle che da poco sono state aperte al pubblico e che sono diventate in breve un’attrattiva turistica, rimane un sentiero riservato a persone esperte, che sappiano muoversi in contesti come questi e soprattutto con la giusta attrezzatura. Continuiamo anche a ripetere che sarebbe meglio percorrerlo con una guida alpina, un professionista abilitato ad accompagnare le persone anche su questi tragitti e in particolare capace di verificare se i clienti abbiano o meno le competenze e il minimo di attrezzature adatte per questa tipologia di escursione».
«Il Soccorso alpino invita chiaramente a frequentare la montagna – conclude Zani -, però invitiamo anche a viverla in maniera attenta e consapevole e a non sottovalutare mai gli itinerari e le difficoltà».

L.FEB., Bresciaoggi del 21/08/2011

17 AGOSTO 2011
“Valcamonica: Nuove Passerelle lungo il Sentiero dei Fiori” Servizio Teletutto

Clicca qui per guardare il servizio di Teletutto dedicato alle passerelle del Sentiero dei Fiori andato in onda il giorno 17/08/2011

Servizio di Teletutto del 17/08/2011

13 AGOSTO 2011
“La Guerra Bianca si fa suono e voci al Passo Paradiso” Articolo tratto dal Giornale di Brescia

Ponte di Legno: un museo interattivo nel tunnel scavato dai nostri soldati

Due immagini della galleria con le installazioni multimediali sulla Guerra Bianca

Dario Melotti, carpentiere estremo d’alta quota ed esperta guida alpina, e Andrea Faustinelli, anch’egli guida alpina, rifugista e presidente degli «Amici di Capanna di Lagoscuro», stanno portando a termine un’altra impresa storica a tremila. Storica non solo perché lassù tutto diventa complicato, ma anche perché l’idea è di ripristinare il villaggio militare – con le fortificazioni, gli accampamenti mobili e la chiesetta – dove i soldati italiani vissero tra il 1915 e il 1918, al Passo di Lagoscuro.

L’intenzione è creare un museo d’alta quota all’interno di una baracca a centine e dentro il piccolo luogo di culto del villaggio, posto a ridosso del passo quale caposaldo militare delle linee strategiche. I lavori sono a buon punto e, come per le passerelle, dovrebbero essere terminati entro l’estate; poi l’inverno sarà stagione di prova e la prossima stagione ci sarà l’inaugurazione.

L’impresa non è stata facile, con l’elicottero che ha portato in quota il materiale e Melotti, con la sua squadra di esperti, a ricostruire i manufatti, con un tempo che quest’anno non ha concesso sconti.

A confermare il rinato interesse per la Guerra Bianca e la voglia di non dimenticare quanto accadde in quegli anni, con migliaia di giovani vite sacrificate da entrambe le parti, c’è oggi un altro manufatto. Al Passo Paradiso, a 2.600 metri di quota, a pochi metri dall’arrivo della cabinovia del Tonale, è stato aperto un museo interattivo all’interno di una galleria scavata nel granito dai nostri soldati impegnati nel Primo conflitto mondiale. Nei sessanta metri di tunnel è stata posata un’installazione sonora, che riproduce voci e suoni di guerra, mitragliatrici e bombardamenti, il fischio del vento e la fisarmonica che accompagna il riposo dei militari.

«Suoni e voci della Guerra Bianca», così si chiama l’allestimento, sarà inaugurato domenica 21 agosto in occasione della Festa della Fratellanza: all’interno si trovano pannelli illustrati (che riportano i visitatori indietro nel tempo, a quando il tunnel serviva da riparo dal gelo e dagli spari) e il materiale bellico ritrovato in zona.

La galleria, completamente illuminata, è accessibile: basta essere muniti di abbigliamento e calzature adeguate. In un certo senso completa i due percorsi storici in quota: quello che dal villaggio militare dei Monticelli porta in cresta, dove sono conservati tratti di trincea e piazzole per l’artiglieria, e quello che parte dal Montozzo per raggiunge il villaggio di Passo Lagoscuro e risalire a Passo Paradiso verso Casamadre e le passerelle del Sentiero dei fiori.

Giornale di Brescia, 13/08/2011

DARIO MELOTTI - LAVORI IN FUNE - TREE CLIMBING - BONIFICHE MONTANE - OPERE IN ROCCIA - DISGAGGI - PERFORAZIONI - PARAMASSI
P.Iva: 02749270985 C.F: MLTDRA62R11F375I - Via Davena, 14 - Vezza d'Oglio (Brescia) Tel. 0364.76595 Fax 0364.76595 Cel.. 347.5281000 - info@dariomelotti.it
- info@pec.dariomelotti.it