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7 AGOSTO 2012
“Cent’anni di turismo: una festa nel cielo” Articolo tratto da Bresciaoggi

PONTEDILEGNO. L’evento clou delle celebrazioni della ricorrenza è in cartellone nel fine settimana e prevede vernici bibliografiche, spettacoli e inaugurazioni.

Aprirà una chiesa tra le stelle e si illuminerà il Sentiero dei Fiori. Ma l’evento più sensazionale sarà il concerto a quota tremila.

Era il 1912 quando il Touring club italiano, in una delle sue prestigiose pubblicazioni, definì Pontedilegno la “prima stazione italiana di turismo e sports invernali”. Ed è sostanzialmente grazie a questa “qualifica” d’epoca che quest’anno si festeggia il centenario di quello che viene ritenuto l’inizio della storia di Pontedilegno vacanziera: un anniversario che merita di essere festeggiato in grande stile. Così almeno ha pensato il vicesindaco e assessore al Turismo Ennio Donati, che ha ideato un evento particolarmente suggestivo ad alta quota.

LA CELEBRAZIONE del centenario prenderà il via sabato nella sala consiliare del municipio, alle 18, con la presentazione del libro “Pontedilegno, 100 anni di turismo: un secolo di storia per immagini” di Mario Berruti e Giancarlo Maculotti. alle 21, poi, nella sede del Soccorso alpino verrà celebrata la messa in ricordo delle vittime della montagna che vedrà la partecipazione del coro alpino Erica di Paitone. A seguire, alzando lo sguardo sulle montagne sarà possibile ammirare mille fiaccole accese lungo tutto il Sentiero dei fiori anticipando l’evento clou, intitolato “Il ghiacciao di nessuno”, come il romanzo di Marco Preti ambientato sul ghiacciaio dell’Adamello, in programma per il giorno successivo proprio su quelle cime. Domenica alle 10.30 a passo Lagoscuro, a tremila metri di quota verranno inaugurati una chiesetta fedelmente ricostruita in base alla documentazione del periodo della Guerra bianca, e un ecomuseo che raccoglie reperti bellici trovati in questa area. Seguiranno la lettura di brani tratti dall’opera di Marco Preti accompagnata dal coro alpino Erica di Paitone, e il concerto del pianista di origine iraniana Ramin Baharami, diplomato del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e considerato uno dei maggiori interpreti a livello mondiale di Bach. Un pianoforte a coda trasportato con un elicottero verrà adagiato su una piattaforma tra le rocce, e il giovane maestro diffonderà le note della sua mudica in un panorama di immensa suggestione, dove lo sguardo spazia sulle cime dell’Adamello e dell’Ortles-Cevedale e , in giornate particolarmente limpide, può arrivare alle Dolomiti, da una parte, e al gruppo Monte Rosa e Cervino dall’altra.

IL PASSO LAGOSCURO è raggiungibile attraverso il Sentiero dei Fiori, uno degli itinerari alpinistici più conosciuti dell’alta Valcamonica soprattutto dopo il recente ripristino delle passerelle aeree (è indispensabile il kit da ferrata) con partenza dal Tonale. L’escursione è organizzata dalle guide alpine Vallecamonica -Adamello (per info e iscrizioni 346 5788907 o 347 4574251). L’accensione delle mille fiaccole lungo il bellissimo Sentiero dei Fiori e i lavori di sistemazione dell’area del villaggio militare della prima Guerra mondiale sono a cura dell’Associazione Amici Capanna Lagoscuro.

Vania Zampatti, Bresciaoggi del 07/08/2012

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